Realtà fuori controllo

CaosGABRIELE GARBUCELLI

Le leggi naturali non conducono […] ad una completa determinazione di ciò che accade nello spazio e nel tempo; l’accadere (all’interno delle frequenze determinate per mezzo delle connessioni) è piuttosto rimesso al gioco del caso”.

Era il 1926 ed Heisenberg delineava il principio di indeterminazione, base della fisica quantistica.

Sebbene l’impossibilità di misurare con certezza non esclude necessariamente la presenza di costanti, la successiva teoria del caos ci ricorda come, essendo i sistemi che abitiamo articolati e soprattutto complessi, la nostra conoscenza può procedere unicamente per approssimazioni successive che implicano la perdita di quote informative, portando ad errori nelle stime e nelle previsioni.

Questi ci porta ad una progressiva uscita dalla logica deterministica, ponendoci di fronte a una realtà ramificata e sfuggente, dove i legami di causa-effetto divengono sempre più fragili, e in cui gli eventi tracciano sentieri tortuosi e ricorsivi, piuttosto che rette o geometrie perfette.

Sistemi complessi necessitano di strutture flessibili che sappiano rispondere in modo efficace e rapido ad eventi imprevedibili. Come anche ben descritto da Nassim Taleb, diviene vitale per la sopravvivenza in ambienti complessi accettare che l’evento avverso (il cigno nero) possa comunque presentarsi e, al di là di qualsivoglia indicazione statistico-previsionale, è bene attrezzarsi per affrontarlo, a prescindere.

Accettando la complessità della realtà, si accetta l’incertezza che essa comporta, incertezza che è sia metrica quanto emotiva. La complessità e la mutevolezza sono propri dei sistemi, compresi quelli intra e inter psichici. L’uomo è infatti natura e nell’osservazione dei meccanismi naturali e fisici si possono scorgere ciclicità e ricorrenze che riflettono un chiaro isomorfismo uomo-ambiente.

Vivere la complessità passa attraverso l’accettazione di questa dimensione fluida dell’essere e del mondo e per trovare in esso le opportunità che offre.

Il controllo assoluto è dunque una fantasia, che si eleva a verità per calmierare il nostro bisogno di certezze.

5
Condividi
Facebook Twitter Linkedin Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*