Tutta la vita è una continua dialettica tra “resistenza e resa” (Bonhoeffer), una ricerca ininterrotta del punto di equilibrio tra modifica e accettazione del reale. A partire dalla nostra persona con il suo corpo e il suo carattere, a cui pure bisogna a tratti resistere e a tratti arrendersi. (Vito Mancuso)
Siamo abituati a vedere la complessità come qualcosa che si riferisce alla “contemporaneità”.
Soprattutto la complessità assume spesso l’accezione di complicato, difficile, impegnativo. Insomma uno spazio, un tempo e un luogo in cui è difficile sostare.
In realtà uno dei primi momenti emblematici che ci raccontano di questo “stato” è rappresentato, a mio avviso, da Pilato quando di fronte a Gesù pone la domanda: “Che cos’è la verità?” (Giovanni 18,38). Pilato non era interessato alla risposta. La sua non era una domanda, ma una battuta scettica e sarcastica buttata lì, mentre stava uscendo, per non ascoltare un’eventuale complicata risposta. Read more












