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Le verità nascoste della complessità

Bocca veritàTutta la vita è una continua dialettica tra “resistenza e resa” (Bonhoeffer), una ricerca ininterrotta del punto di equilibrio tra modifica e accettazione del reale. A partire dalla nostra persona con il suo corpo e il suo carattere, a cui pure bisogna a tratti resistere e a tratti arrendersi. (Vito Mancuso)

Siamo abituati a vedere la complessità come qualcosa che si riferisce alla “contemporaneità”.

Soprattutto la complessità assume spesso l’accezione di complicato, difficile, impegnativo. Insomma uno spazio, un tempo e un luogo in cui è difficile sostare.

In realtà uno dei primi momenti emblematici che ci raccontano di questo “stato” è rappresentato, a mio avviso, da Pilato quando di fronte a Gesù pone la domanda: “Che cos’è la verità?” (Giovanni 18,38). Pilato non era interessato alla risposta. La sua non era una domanda, ma una battuta scettica e sarcastica buttata lì, mentre stava uscendo, per non ascoltare un’eventuale complicata risposta. Read more »

Crisi, organizzazioni e nuove qualità

Tutte le forme organizzative tendono a modificarsi col passare del tempo, in un modo spesso imprevedibile che dipende soprattutto dall’ambiente nel quale operano. L’attuale contesto sembra spingere le organizzazioni verso cambiamenti che risultano spesso difficili da interpretare, sia per la rapidità con la quale si impongono, sia per la loro crescente complessità.

Le difficoltà interpretative non devono però indurci a valutare negativamente questo fenomeno, poiché quando parliamo di “complessità crescente” stiamo parlando di ciò che caratterizza ogni forma evoluta. Tutto ciò che evolve, anche quando il suo funzionamento acquisisce più fluidità e in apparenza si semplifica, diventa necessariamente più complesso Read more »

Sistema Benessere

“Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora [...] contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri.”  Immanuel Kant

75000 ore circa.

È il tempo che trascorriamo nell’arco della nostra vita a lavoro. Considerando l’aspettativa di vita media in Italia di 80,2 anni (media tra l’aspettativa delle donne e quella degli uomini), il 33% del tempo viene impiegato per dormire, l’11% al lavoro. Comparato alle varie attività che l’essere umano può svolgere esso supera quello necessario al nutrimento, che copre circa l’8% del nostro tempo.

E’ evidente che questo “11%” non può essere trascurato, Read more »

Intelligenza collettiva e Organizzazioni intelligenti

“Liberare il pensiero per generare azioni”

 

 

 

 

Nella nostra epoca si affollano grandi promesse, ma anche grandi minacce. Da una parte, il progresso scientifico-tecnico sembra aprire inedite possibilità di emancipazione rispetto agli obblighi materiali, alle fatiche quotidiane, alle malattie e alla morte stessa. Da un’altra parte, l’incubo della morte collettiva continua a incombere sull’umanità con le armi nucleari, chimiche, biologiche, e con il degrado ecologico. Read more »

Cosa c’è al di là del comando e controllo

Alla “Notte dei Formers” dello scorso 23 Giugno abbiamo parlato dell’uomo e della sua mente, di capi, di relazioni e di benessere. Si è riflettuto, si è argomentato, si sono approfonditi i temi degli 8 speech, sono nate riflessioni, dubbi, curiosità. Al termine della giornata di lavoro ci siamo dunque lasciati con alcuni interrogativi emersi dagli scambi tra i partecipanti, frutto di una riflessione collettiva nata dall’incontro di idee e opinioni. Interrogativi che abbiamo voluto lasciare aperti per poterli condividere con voi, per poter creare dei temi di discussione attorno ad essi. Abbiamo quindi raccolto i “10 domandamenti” che qui vi riproporremo in 4 post consecutivi accorpando tra loro le domande per area tematica. Come sempre nello spirito di creare un sapere condiviso e momenti di interazione invitiamo voi lettori a rispondere a questi stimoli e lasciare il vostro commento.

Il capo comanda, il capo controlla … è ancora la strategia migliore? La realtà odierna è sicuramente più fluida, più dinamica che in passato. Nelle organizzazioni scorrono saperi … questo può Read more »

Borsa Valori!

L’Italia è in  crisi. La borsa scende, lo spread sale, i consumi calano, i risparmi diminuiscono. I nostri valori sono quindi in crisi? E’ oggettivo. Se ci manteniamo in ambito economico la domanda appare sicuramente retorica. Ma se usciamo dalla Borsa, cambiamo codice ed entriamo in quello dell’Etica forse non è più tutto così scontato…

Ho varcato la soglia della Biblioteca e lì sullo scaffale delle novità c’era l’ultima ricerca del Censis nell’ambito del 150° anniversario dell’Unità d’Italia (presentata a marzo 2012) dal titolo “I Valori degli Italiani”. Se mi fossi limitato al titolo, probabilmente non sarei andato oltre, anche perché ormai da anni non va più di moda parlare di «Valori» al di fuori del linguaggio economico. Eppure credo che soprattutto quando un paese, una comunità è in una fase di crisi economica (o di cambiamento) forse un “motore” che può aiutare la “ripresa” può sorgere proprio dall’interno Read more »

Parliamo di innovazione

In questo blog parliamo di innovazione, lo facciamo come possono farlo consulenti e specialisti che hanno prevalentemente una formazione ed una pratica professionale riconducibile alla psicologia ed alla sociologia. Per tale motivo l’innovazione in questo blog è riconducile in maniera significativa alla condizione per favorire il cambiamento personale. I consistenti studi sulla dinamica del cervello ci fanno entrare in contatto con l’inerzia del cervello limbico generatore di automatismi emotivi, da conoscere e presidiare. Così come il ruolo dell’Interprete svelato da Gazzaniga, indica nel principio di coerenza un’ineluttabile dinamica a cui il cervello è sottoposto. La capacità di scegliere dunque parrebbe parziale anche se la passione e l’etica di Frankl indicava la possibilità di decidere come “l’ultima delle libertà umane”. Il richiamo ad una maggior consapevolezza dei meccanismi e delle metafore agite apre delle possibilità di lettura al cliente attraverso Read more »

L’innovazione del cervello

Quanto conosciamo il nostro cervello?

Nel 2008 Gary Small, professore di Psichiatria all’UCLA, assieme a dei colleghi fecero un esperimento che riuscì effettivamente a dimostrare il cambiamento del nostro cervello in risposta all’uso di Internet. Furono selezionati 24 volontari, di cui la metà esperti navigatori di Internet e la metà principianti. I loro cervelli furono sottoposti a scansione mentre facevano ricerche su Google. Le scansioni rivelarono che le attività cerebrali degli esperti di Internet erano molto più estese di quelle dei principianti: “I soggetti pratici di computer usavano uno specifico circuito nella regione del lobo frontale sinistro del cervello, nota come corteccia prefrontale dorso-laterale, mentre i novizi in quella regione mostravano un’attività minima o addirittura nulla”. Come controllo per il test, i due gruppi Read more »

Gesti che cambiano un destino e destini che fanno la storia

Cosa hanno in comune un volo aereo, l’abbattimento di una parete e la vendita di un puntatore elettronico rotto? Sono tra i gesti di cambiamento e di svolta rivoluzionaria più famosi del post dopoguerra, ma soprattutto sono gesti, azioni specifiche e concrete realizzanti una  filosofia di vita.

Il volo fa riferimento a quello che Sadat fece nel 1977 a Gerusalemme sconvolgendo e spiazzando l’opinione pubblica araba e mondiale; da quel gesto scaturirono gli accordi di Camp David del 1978.

Il muro è quello di Berlino abbattuto il 9 novembre 1989 che fu il gesto simbolo della Perestrojka avviata dal premio Nobel per Read more »

Lavorare in Rete – Evoluzione della Community

Il social dentro e fuori l’organizzazione.
“Le comunità non si creano; esistono già e fanno ciò che vogliono !..“ diceva Mark Zuckerberg, l’inventore di Facebook, si tratta di scoprirle e renderle visibili. (*)
I social hanno avuto successo perché  hanno dato a tutti la possibilità di comunicare mettersi in relazione facilmente, dialogando in una piazza estesa come un’ agorà ai tempi dei greci.
Si sono sviluppati all’esterno dell’azienda, ma possono essere portati anche all’interno  dell’organizzazione con notevoli vantaggi e opportunità di miglioramento.
La possibilità di dialogare  apertamente offerta dei social può essere applicata all’interno delle organizzazioni, permettendo lo scambio di informazioni  tra più persone  ed enti diversi in tempo reale e interattivo, facendo emergere  una conoscenza allargata a più livelli di cui tutti possono Read more »