Le organizzazioni producono prodotti o servizi, frutto dello sforzo di più persone che collettivamente partecipano a una sfida. Più persone insieme sotto il medesimo tetto, tuttavia, non fanno una famiglia. La collettività è una miccia che deve essere accesa, perché se è dall’integrazione che il singolo estrae il proprio coinvolgimento, è proprio all’interno di un’organizzazione che la persona può veder concretizzato il proprio operato, in comunione con quello dell’altro, e divenire protagonista del proprio agire e procacciatore del personale benessere.
La ricerca di uno stato di benessere si configura infatti come un atto di volontà da parte di ogni individuo consegnando al singolo la posizione di nucleo fondante del benessere stesso. La partecipazione Read more




Il 14 novembre 2011 viene dato l’incarico di Presidente del Consiglio a Mario Monti, lo spread, l’incubo e il tormentone di quest’epoca, è oltre 500. Dopo soli tre mesi scende a 375 circa, l’opinione pubblica internazionale ha riclassificato l’Italia con un parametro che non sembra tarato sulla tripla A delle agenzie di rating ma sulla personalità e la credibilità di un uomo e delle sue azioni. L’Italia entra nell’era tripla M, da non confondere con predecessori semi-omonimi. Colpisce in particolare come, Time, Financial Times e altre testate europee e d’oltre oceano rivalutino la situazione dell’impresa Italia e, addirittura, della Grecia data per sicura spacciata semplicemente perché l’attuale Premier dispone di un’autorevolezza e un consenso che sembravano impossibili per un politico con il passaporto tricolore.