Tag Archives: gerarchia

Il potere include e il potere esclude

In un sistema gerarchico il potere è detenuto da chi siede all’apice della piramide, vuoi perché possiede la naturale predisposizione a influenzare gli altri, vuoi perché là in cima qualcuno ce l’ha messo. Detto questo, per molti il potere è qualcosa che deve necessariamente rimanere in mano a pochi, pena l’insorgere dell’intero sistema, pronto a rivendicare i propri diritti naturali (Hobbes). L’esercizio del potere tuttavia può direzionarsi verso due differenti strade, una che porti all’inclusione dei membri di un gruppo (centripeto), l’altra che porti alla loro esclusione (centrifugo).

Che cosa significa includere? Includere significa rendere partecipe, rendere consapevole qualcuno o un gruppo di quanto si sta attuando. Il leader che include facilita i processi, stimola le relazioni e la condivisione. In questo modo è Read more »

Alla ricerca dell’organizzazione informale

Nel mio ruolo di consulente organizzativo ho sempre considerato come accanto ad un’organizzazione formale, rappresentata dall’organigramma e dalla gerarchia ed interdipendenza dei ruoli, esista e si sviluppi un’organizzazione invisibile, non formalizzata, basata sulle relazioni e la fiducia tra le persone, che nasce spontaneamente e in modo ufficioso.

All’organizzazione formale si affianca, dunque, un’organizzazione di fatto, basata sul modo in cui il lavoro viene realmente svolto in azienda, e fondata su norme non scritte, simpatie ed antipatie, alleanze tra gruppi di persone, taciti accordi, regole implicite ma generalmente riconosciute ed applicate.

Queste due dimensioni convivono e Read more »

I capi? Licenziamoli tutti.

L’evoluzione sociale, culturale, antropologica di cui ha parlato Ernesto Capozzo alcuni giorni fa, ha un riscontro interessante nella recente letteratura manageriale. Mi sto occupando da anni, precisamente dal 2008 di Leaderless organizations, scrivendo di questo argomento, insieme ad altri amici quando ancora questi temi erano pionieristici e riservati decisamente a pochi.

Mi ha dunque sorpreso leggere un articolo di Gary Hamel (il mitico autore del Futuro del Management) sul numero americano di Harvard Business Review del dicembre 2011 dal titolo “First let’s fire all the managers”. Quello che sembrava un paradosso appena 4 anni fa, oggi guadagna la copertina di una delle più autorevoli riviste manageriali del mondo. L’articolo riferisce del caso delle Morning Star una primaria azienda americana che ha deciso di ridurre all’osso la struttura manageriale, ottenendo consistenti vantaggi gestionali. L’azienda non è una ict, ma è piuttosto concreta e sostanziale azienda manifatturiera, occupandosi di prodotti alimentari dal 1970. Di grandi dimensioni, produce tra le altre cose Read more »