Tag Archives: Leaderless organizations

Bin Laden e la laurea in Albania

Mi ha colpito la notizia della frustrazione di Osama Bin Laden pochi giorni prima della sua uccisione da parte dei corpi speciali americani. Frustrazione per l’incompetenza e l’indisciplina delle unità operative di Al Qaeda. Fin dai tempi di The Starfish and the spider. The unstoppable power of leaderless organization, avevamo appreso la straordinaria modernità del modello organizzativo adottato dal gruppo terrorista globale.  Nel 2005 il gruppo terrorista è diventato una struttura reticolare con un marchio. Le cellule nel mondo non dovevano più articolarsi operativamente, poiché bastava la comune matrice ideologica a dare senso all’azione organizzativa. Dal 2010 vi è stata un’ulteriore evoluzione. Vi è stato per così dire uno sviluppo molecolare, attraverso uno spontaneismo armato. Ciò in corrispondenza con la crescita di terroristi “HomegrownRead more »

I capi? Licenziamoli tutti.

L’evoluzione sociale, culturale, antropologica di cui ha parlato Ernesto Capozzo alcuni giorni fa, ha un riscontro interessante nella recente letteratura manageriale. Mi sto occupando da anni, precisamente dal 2008 di Leaderless organizations, scrivendo di questo argomento, insieme ad altri amici quando ancora questi temi erano pionieristici e riservati decisamente a pochi.

Mi ha dunque sorpreso leggere un articolo di Gary Hamel (il mitico autore del Futuro del Management) sul numero americano di Harvard Business Review del dicembre 2011 dal titolo “First let’s fire all the managers”. Quello che sembrava un paradosso appena 4 anni fa, oggi guadagna la copertina di una delle più autorevoli riviste manageriali del mondo. L’articolo riferisce del caso delle Morning Star una primaria azienda americana che ha deciso di ridurre all’osso la struttura manageriale, ottenendo consistenti vantaggi gestionali. L’azienda non è una ict, ma è piuttosto concreta e sostanziale azienda manifatturiera, occupandosi di prodotti alimentari dal 1970. Di grandi dimensioni, produce tra le altre cose Read more »