Tag Archives: relazioni

L’Homo Sapiens in azienda

L’uomo è un animale gregario: solo pochi individui sfuggono alla logica del gruppo quale fonte di sussistenza, protezione, crescita, divertimento, condivisione e molto altro. I gruppi di uomini hanno poi bisogno di regole e strutture per funzionare e comprendersi: ci siamo dati gerarchie, ruoli, compiti differenziati, tuttavia alcuni aspetti rimangono difficili da comprendere o da prendere in considerazione.

Prendiamo un gruppo di riferimento, quale può essere un’azienda Read more »

Fiducia e Stradaterapia

In questi tempi di crisi è importante ritrovare la fiducia verso il futuro, gli altri, la società che ci circonda e verso se stessi. Sono un adulto sessantenne, un’età indicativa per la vecchiaia e mi ricordo ancora il sussidiario delle elementari dove si diceva sempre: “… quando avrai 60 anni, da vecchio…”! Ma ora i tempi sono cambiati, i tempi si sono accorciati ed io mi ritrovo ancora con lo spirito giovane e con tanta voglia di guardare avanti perché sto con i giovani, sento la loro energia, i loro entusiasmi ed anche le loro frustrazioni! Bisogna dare quindi fiducia ai giovani.

Circolo Pickwick

Quindici anni fa ho creato un circolo Pickwick, prendendo spunto dal romanzo The Pickwick Papers dello scrittore inglese Charles Dickens, per stimolare l’incontro tra persone diverse, animate dalla curiosità e dalla voglia di guardare il mondo con i propri occhi. Read more »

La “Croce del Nord” e gli universi aziendali: indagare e mappare le relazioni in azienda

In un precedente post ho affrontato il tema dell’organizzazione informale, fondata su norme non scritte, sulle relazioni e sulla fiducia tra le persone,  e di quella formale, caratterizzata da organigrammi e dalla gerarchia.  Attraverso la metodologia della Social Network Analysis, o meglio l’Organizational Network Analysis nel momento in cui si applica all’indagine di fenomeni organizzativi, è possibile rappresentare e valutare i flussi informativi, le reti collaborative  e gli scambi informali e reali tra le persone. L’ONA può essere paragonata alla “Croce del Nord”, il radiotelescopio di Medicina che è utilizzato per effettuare mappature ad alta sensibilità di vaste aree di cielo e per lo studio delle stelle pulsar. Infatti l’ONA permette di analizzare la struttura della rete di relazioni, conoscenze, competenze, informazioni, che s’instaura tra i soggetti appartenenti all’organizzazione, nonché Read more »

Quando il gioco si fa duro e il giocattolo va in frantumi…si cambia: dal poker (o dalla guerra) al gioco dei beni relazionali

Durante la preparazione de “La Notte dei Formers”,  lavorando con i miei compagni ho avuto la fortuna di “incontrare” gli scritti dell’economista e ricercatore italiano Luigino Bruni. Cosi’ mi è venuta voglia di approfondire e di acquistare la sua ultima pubblicazione “Le nuove virtù del mercato nell’era dei beni comuni” (Città Nuova Editrice, 2012).

Bruni sostiene che l’economia moderna ha scelto di basarsi sulle passioni più semplici e tristi dell’essere umano facendo leva sull’assunto di base che l’essere umano e’ egoista, opportunista ed animato dal “self-interestRead more »

Relazioni e benessere

Le organizzazioni producono prodotti o servizi, frutto dello sforzo di più persone che collettivamente partecipano a una sfida. Più persone insieme sotto il medesimo tetto, tuttavia, non fanno una famiglia. La collettività è una miccia che deve essere accesa, perché se è dall’integrazione che il singolo estrae il proprio coinvolgimento, è proprio all’interno di un’organizzazione che la persona può veder concretizzato il proprio operato, in comunione con quello dell’altro, e divenire protagonista del proprio agire e procacciatore del personale benessere.

La ricerca di uno stato di benessere si configura infatti come un atto di volontà da parte di ogni individuo consegnando al singolo la posizione di nucleo fondante del benessere stesso. La partecipazione Read more »

Parliamo di capitale sociale

Il capitale sociale è un tema che intendiamo evolutivo e complementare rispetto a quello del capitale umano, da sempre fondativo della cultura HR.

La rivoluzione Social entra in azienda ed alimenta un flusso di conversazioni. Noi diciamo che aumenta il capitale sociale organizzativo, ovvero un patrimonio di informazioni, ma soprattutto di fiducia, reputazione e rispetto che sono linfa per la progettualità. Una rete inestricabile di relazioni ma anche un filo, un ordito, una trama che rimanda a metafore femminili dell’antica Grecia. Nel segno di un potere “debole” – femmineo: il comando-controllo maschile lascia il passo ai processi auto-organizzativi. Ce la faremo a tollerare di non controllare tutto dal centro? Riusciremo ad abbandonare gli schemi e sentire il flusso che permea anche gli ambienti di lavoro? Se come dice Charlene Li “Voi non potete controllare, i vostri clienti, i vostri collaboratori, possono farlo. Voi no”, allora Read more »

Miti e Metafore Tessili- il filo d’Arianna, la tela di Aracne, il filo buio di Ananké

Miti e metafore tessili – Il filo della conoscenza, Il filo dell’invisibile, il filo delle relazioni

Tessere i fili dell’invisibile è un’attività difficile, complessa ma assai interessante; la storia Insegna!

Il filo di  Arianna, il labirinto, la storia di Teseo, il Minotauro, sono storie famosissime della mitologia  greca in particolare cretese, che danno forma alla Mitologia  Tessile.

I miti tessili possono servire come sfondo metaforico per capire le relazioni, il trasferimento di conoscenza e il capitale sociale argomento trattato da Forma del Tempo,  autrice di questo blog.

Parliamone un po’ Read more »

Una mezz’ora di un minuto e mezzo

Come si fa a non raccogliere l’appello di una persona che ti chiede di aiutarla sulle relazioni interpersonali al lavoro, che senti agitata e che sai aver pianto per un litigio “amministrativo” la sera prima?
Infatti l’ho raccolto. Peccato che avessimo a disposizione mezz’ora di tempo per sciogliere una questione così intricata, dai diversi risvolti – relazionali, lavorativi, competitivi, di amicizia.

In un fiume di parole mi raccontò dapprima i fatti accaduti. Su mia richiesta, con più esitazioni cercò di raccontarli in termini di emozioni – si sentiva tradita dalla collega-amica? Si sentiva confusa nella sua identità di responsabile che deve giustificare le sue azioni ad una collega? Si sentiva attaccata dalla collega competitiva? O che altro. Trovò difficile questa parte, le sue convinzioni stavano franando e non sapeva neanche lei dove puntare il dito.

Poi (con mio Eureka interno) la telefonata che Read more »